Chi siamo

Sulla base dei documenti conservati dalle autorità austriache, sappiamo che l'inizio della caccia organizzata nell’area dell’odierno comune di Parenzo ha origine nel lontano 1911. In particolare il 1 giugno1911, data in cui venne ufficialmente fondata la prima società di caccia parentina, chiamata „CIRCOLO PARENTINO DI CACCIA“

Anche allora, come oggigiorno, la società di caccia comprendeva l’area della città di Parenzo stessa, e i posti Varvari, Musalez, Mugeba, Dracevac, Žbandaj, Baderna, Villa nova, Torre, Abrega e Frata. Lo statuto della società impegnava i membri a cacciare in modo razionale secondo i principi e le discipline dettate dalla ‘nobile arte’, come la lotta contro il bracconaggio, al fine di proteggere gli interessi dei cacciatori, l'organizzazione di sezioni di caccia, ecc…

Il primo presidente della società nel 1911 fu Antonio Stare. Nell'anno di caccia 1913/14 la società aveva 84 membri.

Da allora la società cambiò diversi stati e forme di organizzazione; sotto l'Italia agì la "Società Cacciatori Parenzo", durante la Seconda guerra mondiale, l'organizzazione della caccia passò attraverso una serie di riforme: da club caccia contea fondata nel 1946 a compagnia del 1948 e 1952, diventando quindi associazione dei cacciatori del comune di Parenzo nel 1976. Nel 1978 la società operò sotto il nome di Adriatico, fino a diventare Società di caccia ‘ZEC’ Parenzo.

La società di caccia odierna unisce, comprende e organizza i cacciatori al fine di proteggere i loro diritti e interessi per l’allevamento, la tutela, la caccia e l'uso delle sue parti. Obiettivi essenziali della società sono la protezione e la conservazione della biodiversità e dell'equilibrio ecologico degli habitat naturali degli animali selvatici, le pratiche di caccia e la promozione della tutela per la natura e dell'ambiente

Oggi la società è costituita da 270 membri (sparsi nei comuni di Parenzo, Torre e Baderna), divisi in 22 gruppi, con in testa un leader, organizzati e guidati a sua volta da cacciatori (5 in totale più un  guardiacaccia)

La società gestisce il terreno del comune di caccia aperto n. XVIII/119-Poreč, istituito il 27 marzo 2006. Il terreno si estende su una superficie totale di 12.000,00 ettari. Le entrate sono realizzate da quote associative, vendite di riserve di caccia e giorni di caccia, nonché attraverso l'organizzazione di forme di caccia speciali, affitto dei terreni per l'addestramento di cani,  sostegni e donazioni varie

Attualmente è in vigore il regolamento per la gestione della caccia del 10 aprile 2006 (e valida fino al 31 marzo 2016). Si tratta di un documento fondamentale, in quanto regolamenta la gestione; e viene pertanto costantemente controllato e attuato tramite  l'aiuto di un personale qualificato per la condotta dei territori di caccia

La zona di caccia gestita dalla società di caccia è abitata da selvaggina di dimensioni grosse e piccole. Per quanto riguarda la selvaggina di grosse dimensioni, la maggior parte è costituita da cervi, mentre i cinghiali sono presenti in un numero più ridotto, ma comunque sufficiente (inoltre la quantità di quest’ultimi aumenta di anno in anno). Per quanto concerne la fauna selvatica di dimensioni più piccole, la maggior parte è costituita da fagiani e lepri, seguiti poi quaglie della Virginia e colombi torraioli. Beccacce e beccaccini, colombacci e quaglie fanno parte della selvaggina in transito che viene cacciata in conformità al regolamento per la gestione della caccia. Inoltre ogni anno viene cacciata una quantità inferiore di anatre selvagge

Diamo particolare attenzione alla tutela e alla conservazione della flora e della fauna nei nostri terreni di caccia, nonché al mantenimento della pace nella caccia durante tutto l'anno, specialmente nel periodo di riproduzione della selvaggina. Inoltre ci impegniamo e lavoriamo costantemente per aumentare il numero di animali selvatici. A questo scopo abbiamo costruito e manteniamo un grande numero di servizi tecnici e impianti per la caccia, quali: falciare i prati, depositi (di grano e crusca), abbeveratoi, stagni, percorsi nei boschi, poste (coperte e scoperte), posti di accoglienza per fagiani, dai quali rilasciamo regolarmente uccelli adulti e polli di 8 settimane. Siamo soprattutto orgogliosi del nostro rifugio di caccia, attrezzato completamente e con cura. Il rifugio si estende su due piani, adatti al raduno dei cacciatori, la conservazione della selvaggina, sale riunioni, ecc

I nostri membri sono attivi e hanno molto successo nella sezione tiro a segno e culinaria, oltre che durante varie manifestazioni cinofile in Croazia e nel mondo.

In queste pagine troverete informazioni di base relative i contatti, la riserva di caccia, la fauna selvatica, le strutture e gli eventi attuali. Speriamo di avervi introdotto nel nostro mondo attraverso questo testo, e saremo lieti di ospitarvi qualsiasi volta ne saremo in grado.  Nel caso in cui non abbiate trovato sul sito qualche informazione che vi interessi, non esitiate a contattarci tramite e-mail, telefono o faxIn nome di tutti i membri vi auguriamo tutto il meglio!